mercoledì 21 giugno 2017

Come scegliere e come annodare la cravatta da sposo

Nessuno più di voi conosce il vostro futuro marito e siamo certi che molti vedranno nell'accessorio di cui vi parleremo oggi una sorta di croce e delizia, quindi, starà a voi far apprezzare loro questo dettaglio, magari aiutandoli nella scelta. Parliamo, ovviaemnte, della cravatta da sposo.
Molti uomini non amano indossare la cravatta e con buone probabilità la indosseranno solo al proprio matrimonio, un motivo in più per porre la massima attenzione su questo dettaglio, fondamentale per completare il look dello sposo e per non fare cadute di stile che facciano perdere d'eleganza all'intero evento.
Un abito da sposo senza cravatta non è un abito da sposo, eccezion fatta per il plastron o il papillon, che comunque restano scelte di nicchia e che non sempre possono allinearsi con lo stile delle nozze.
La scelta della cravatta può sembrare semplice, ma non lo è! Ecco perché vi daremo alcune dritte sul come scegliere la cravatta da sposo ideale e su come annodarla.
Dando per scontato che la camicia dello sposo sarà bianca, sarà importante scegliere una cravatta per il matrimonio tenendo conto della corporatura dello sposo:
  • Cravatta sottile e stretta: adatta per uomini longilinei;
  • Cravatta larga: adatta per uomini di media altezza, con corporatura massiccia;
  • Papillon: alternativa alla cravatta rappresentata da un accessorio che sta tornando di moda , in varie forme, colori e materiali originali (legno e vetro ad esempio). In questo caso qualsiasi corporatura andrà bene.
  • Plastron: se indossate un tight, al posto della cravatta tradizionale dovrete prevedere un “plastron”, ovvero una cravatta annodata con un solo passaggio all’esterno e fermata al centro con una spilla.

Una volta decisa la forma della cravatta da sposo si passa al tessuto che dovrà rigorosamente essere la seta, in quanto simbolo di eleganza e finezza. Solo per i matrimoni d'inverno si può optare per cravatte in maglia di lana.

Il terzo passo sarà il colore, meglio se delle tonalità del blu, del grigio (meglio chiaro per lo sposo) o quelle più scure del rosso, come il marsala o il bordeaux. Può essere in tinta unita o a microstampe, ma mai con motivi eccessivi o poco eleganti come pois e righine. La cravatta nera è consigliata solo per i matrimoni che si celebrano dopo le 18:00 ed impone l’abito nero, preferibilmente lo smoking. Se avete deciso di sposarvi con il frac classico, ricordate che dovrete indossare una cravatta bianca o un papillon della stessa tinta. In tutti gli altri casi il bianco è sconsigliato poiché riservato alla sposa. Qualunque sia il colore della cravatta che sceglierete, ricordate di non abbinarla mai ai colori del fazzoletto da taschino o pochette, in quanto questo accorgimento è appannaggio degli invitati e dei testimoni e non dello sposo, che non deve mai confondersi con gli altri uomini presenti alle nozze.
Passando ai nodi, non tutti sono fatti allo stesso modo. Dimensioni, simmetria e forma possono variare notevolmente da nodo a nodo e tutti devono essere presi in considerazione. Le cravatte più spesse e larghe prediligono nodi piccolo e semplici mentre quelle sottili nodi più grandi.
Per scegliere il nodo da cravatta più adatto al singolo sposo, l'unico modo è provarne alcuni e prendere dimestichezza sia con la cravatta in sé che con l'arte di fare nodi.

Ecco i nodi da cravatta principali, nonostante ne esistano a decine:
  • Nodo semplice: è di certo quello meno complicato da eseguire e, con tre semplici mosse, si ottiene un nodo poco voluminoso, ma elegante. E’ sicuramente il più utilizzato e si accorda perfettamente a quasi tutti i colli di camicia e non ha preferenze riguardo la corporatura dello sposo.
  • Mezzo Windsor: il nodo mezzo Windsor è la versione semplificata del Windsor decisamente più importante e complesso. E’ un nodo dalla forma triangolare molto elegante, adattissimo ad una cravatta non troppo spessa messa su una camicia classica. Non è facilissimo da fare, ma con un po' di allenamento diventerà un automatismo.
  • Windsor: il Re dei nodi è lo Windsor, ovvero un nodo veramente elegantissimo di grande spessore adatto ad una cerimonia importante come dovrebbe essere il vostro matrimonio. Questo nodo è adatto ad essere indossato su una camicia a collo aperto e si adatta ad uno sposo che punti ad un look di estrema classe in cui nessun dettaglio è lasciato al caso.
  • Pratt: si tratta di un nodo di cravatta originale. Questo è un nodo molto simile al Windsor, ma decisamente più stretto adatto quindi anche a camicie dalla linea più classica. E' il giusto compromesso per sposi più giovani alla ricerca di un tratto distintivo elegante e contemporaneo, seppur molto classico.
Su youtube ed in generale online potrete trovare numerosi video tutorial o infografiche che vi aiuteranno con ciascuno di questi nodi da cravatta.
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