giovedì 29 giugno 2017

Pouf personalizzati per colorare il vostro matrimonio

Avete sempre sognato un matrimonio moderno, con uno stile che spazi dal minimal al design più contemporaneo e ricercato?

In Italia sono sempre di più le location che ben si adattano a questo tipo di gusto e di esigenza, ma una volta trovata la location moderna per il vostro matrimonio potrete dare un ulteriore tocco di personalizzazione al design dell'evento, creando atmosfere uniche e disponendo in giro per la struttura e per gli spazi outdoor delle sedute molto particolari e sempre più trendy sia a casa che negli eventi. Parliamo dei pouf anche detti pouf sacco.


I pouf sono colorati e divertenti, di ogni forma e dimensioni, ma ciò che rende il loro utilizzo per eventi come il matrimonio ancor più interessante è la possibilità di personalizzarli.
La personalizzazione dei pouf o poltrone sacco non è così comune e sono solo poche le aziende che forniscono questo servizio. Noi ne abbiamo trovata una di grande qualità ed affidabilità ed abbiamo deciso di suggerirvela.
Si tratta di Modaedesign, portale che si occupa della vendita online di prodotti di illuminazione, arredi di design, pouf e poltrone sacco del noto marchio Avalon Italia. Modaedesign può fornire pouf personalizzati con scritte e loghi tessuti, poltrone sacco con disegni e forniture su misura per le vostre nozze.

Pensate alle facce dei vostri ospiti una volta visti i pouf sparsi per la location con i vostri nomi e la data delle nozze stampati su ognuno di essi. Bellissimo, no?!

Nel sito modaedesign.com potrete trovare i vari modelli di pouf di colori e dimensioni differenti e per la personalizzazione vi consigliamo di parlare direttamente con l'onnipresente servizio clienti che sarà a vostra disposizione per guidarvi nella realizzazione dei vostri pouf personalizzati.

mercoledì 21 giugno 2017

Come scegliere e come annodare la cravatta da sposo

Nessuno più di voi conosce il vostro futuro marito e siamo certi che molti vedranno nell'accessorio di cui vi parleremo oggi una sorta di croce e delizia, quindi, starà a voi far apprezzare loro questo dettaglio, magari aiutandoli nella scelta. Parliamo, ovviaemnte, della cravatta da sposo.
Molti uomini non amano indossare la cravatta e con buone probabilità la indosseranno solo al proprio matrimonio, un motivo in più per porre la massima attenzione su questo dettaglio, fondamentale per completare il look dello sposo e per non fare cadute di stile che facciano perdere d'eleganza all'intero evento.
Un abito da sposo senza cravatta non è un abito da sposo, eccezion fatta per il plastron o il papillon, che comunque restano scelte di nicchia e che non sempre possono allinearsi con lo stile delle nozze.
La scelta della cravatta può sembrare semplice, ma non lo è! Ecco perché vi daremo alcune dritte sul come scegliere la cravatta da sposo ideale e su come annodarla.
Dando per scontato che la camicia dello sposo sarà bianca, sarà importante scegliere una cravatta per il matrimonio tenendo conto della corporatura dello sposo:
  • Cravatta sottile e stretta: adatta per uomini longilinei;
  • Cravatta larga: adatta per uomini di media altezza, con corporatura massiccia;
  • Papillon: alternativa alla cravatta rappresentata da un accessorio che sta tornando di moda , in varie forme, colori e materiali originali (legno e vetro ad esempio). In questo caso qualsiasi corporatura andrà bene.
  • Plastron: se indossate un tight, al posto della cravatta tradizionale dovrete prevedere un “plastron”, ovvero una cravatta annodata con un solo passaggio all’esterno e fermata al centro con una spilla.

Una volta decisa la forma della cravatta da sposo si passa al tessuto che dovrà rigorosamente essere la seta, in quanto simbolo di eleganza e finezza. Solo per i matrimoni d'inverno si può optare per cravatte in maglia di lana.

Il terzo passo sarà il colore, meglio se delle tonalità del blu, del grigio (meglio chiaro per lo sposo) o quelle più scure del rosso, come il marsala o il bordeaux. Può essere in tinta unita o a microstampe, ma mai con motivi eccessivi o poco eleganti come pois e righine. La cravatta nera è consigliata solo per i matrimoni che si celebrano dopo le 18:00 ed impone l’abito nero, preferibilmente lo smoking. Se avete deciso di sposarvi con il frac classico, ricordate che dovrete indossare una cravatta bianca o un papillon della stessa tinta. In tutti gli altri casi il bianco è sconsigliato poiché riservato alla sposa. Qualunque sia il colore della cravatta che sceglierete, ricordate di non abbinarla mai ai colori del fazzoletto da taschino o pochette, in quanto questo accorgimento è appannaggio degli invitati e dei testimoni e non dello sposo, che non deve mai confondersi con gli altri uomini presenti alle nozze.
Passando ai nodi, non tutti sono fatti allo stesso modo. Dimensioni, simmetria e forma possono variare notevolmente da nodo a nodo e tutti devono essere presi in considerazione. Le cravatte più spesse e larghe prediligono nodi piccolo e semplici mentre quelle sottili nodi più grandi.
Per scegliere il nodo da cravatta più adatto al singolo sposo, l'unico modo è provarne alcuni e prendere dimestichezza sia con la cravatta in sé che con l'arte di fare nodi.

Ecco i nodi da cravatta principali, nonostante ne esistano a decine:
  • Nodo semplice: è di certo quello meno complicato da eseguire e, con tre semplici mosse, si ottiene un nodo poco voluminoso, ma elegante. E’ sicuramente il più utilizzato e si accorda perfettamente a quasi tutti i colli di camicia e non ha preferenze riguardo la corporatura dello sposo.
  • Mezzo Windsor: il nodo mezzo Windsor è la versione semplificata del Windsor decisamente più importante e complesso. E’ un nodo dalla forma triangolare molto elegante, adattissimo ad una cravatta non troppo spessa messa su una camicia classica. Non è facilissimo da fare, ma con un po' di allenamento diventerà un automatismo.
  • Windsor: il Re dei nodi è lo Windsor, ovvero un nodo veramente elegantissimo di grande spessore adatto ad una cerimonia importante come dovrebbe essere il vostro matrimonio. Questo nodo è adatto ad essere indossato su una camicia a collo aperto e si adatta ad uno sposo che punti ad un look di estrema classe in cui nessun dettaglio è lasciato al caso.
  • Pratt: si tratta di un nodo di cravatta originale. Questo è un nodo molto simile al Windsor, ma decisamente più stretto adatto quindi anche a camicie dalla linea più classica. E' il giusto compromesso per sposi più giovani alla ricerca di un tratto distintivo elegante e contemporaneo, seppur molto classico.
Su youtube ed in generale online potrete trovare numerosi video tutorial o infografiche che vi aiuteranno con ciascuno di questi nodi da cravatta.
cravatte da uomo e da sposo su trendhim.it
Potrete trovare decine di cravatte di ogni forma, genere e colore su trendhim.it, un portale interamente dedicato agli accessori da uomo e da sposo, nel quale troverete anche fermacravatta, gemelli, bretelle, orologi da polso e da taschino, cappelli e molto altro ancora.

lunedì 5 giugno 2017

I Confetti - Storia, gusti e colori per il vostro matrimonio

Una delle tradizioni più importanti ed ormai usuali per le coppie di sposi italiane è sicuramente quella dei confetti. Siano essi utilizzati nelle bomboniere o nelle sempre più maestose e coloratissime confettate, il confetto è un elemento immancabile in ogni matrimonio italiano e non solo.
confetti matrimonio

Ma da dove deriva la tradizione dei confetti?

Partiamo con l'etimologia della parola “confetto” che deriva da “confectum” ovvero confezionato. La leggenda vuole che il primo confetto nasca per mano di un medico arabo nell'antichità, e che avesse proprietà terapeutiche in quanto la copertura dolce servisse a contenere ed addolcire un principio attivo amaro.
L'origine più attendibile, però, sembra essere invece, quella che fa risalire il confetto all'epoca dei romani, i quali festeggiavano matrimoni e nascite distribuendo dolcetti fatti da una mandorla, da un pinolo o da una noce racchiusi in un impasto di miele e farina. Nel medioevo si era inoltre soliti suggellare un patto, un accordo o una nuova collaborazione offrendo confetti.
La bomboniera invece, potrebbe essere ricollegata ad un'usanza che nota dal 1200, che vedeva i nobili conservare i confetti arrivati dall'estremo oriente, in scatoline e contenitori finemente decorati, a testimonianza del valore di quei bon bon.
Fu solo dopo la scoperta delle Indie che vennero realizzati i primi confetti così come li conosciamo ora, ovvero con la copertura in zucchero, proprio ad opera dei farmacisti, che accantonarono il miele in favore proprio dello zucchero.
Così il confetto iniziò ad apparire nei ricevimenti di gala, dove su ogni tavolo veniva messa una preziosa coppa contenente confetti.
Già nel XIV secolo possiamo inoltre trovare confetti all’aroma di rosa, muschio, violetta.
Nel 1806 Napoleone volle fare il suo ingresso a Verdun passando trionfalmente sotto tre archi costruiti interamente da confetti bianchi.
La patria dei confetti italiani è sicuramente Sulmona che vede la sua prima fabbrica nascere già nel XV secolo ed ancora oggi questa città abruzzese rappresenta il polo mondiale della produzione di confetti per qualità e creatività.
Se è vero che il confetto da matrimonio deve necessariamente essere bianco per indicare la purezza della sposa, è pur vero che oggi questa tradizione viene presa sempre meno alla lettera, in favore di confetti colorati che siano in abbinamento cromatico agli allestimenti ed al tema delle nozze.
La tradizione vorrebbe anche che i confetti fossero rigorosamente alla mandorla, che deve essere tassativamente intera per suggellare l’unione tra uomo e marito. Pregiatissima è la mandorla Pizzuta di Avola. Oggi, i ripieni spaziano dal cioccolato - ormai un classico - ai gusti più disparati, come quelli che potrete trovare ed aquistare comodamente online in siti come www.ilvillaggiodeglisposi.com, a prezzi davvero convenienti.

Nella bomboniera vi devono essere cinque confetti, ad augurare: salute, ricchezza, longevità, felicità e fertilità.
Oggi a tornare di moda è il tavolo della confettata dove confetti di ogni colore e gusto diventano veri protagonisti non solo per la loro bontà, ma anche e soprattutto per la loro bellezza estetica, che unita a suggestive alzate e contenitori di ogni genere, illuminati da candele e tealight, da vita ad allestimenti davvero unici.
Quindi non vi resta che dare libero sfogo alla vostra fantasia ed al vostro lato più goloso, organizzando un vero e proprio tasting di confetti prima di scegliere quelli giusti per il vostro matrimonio.