lunedì 28 aprile 2014

Burocrazia e documenti del matrimonio civile e religioso in Italia

Oggi parliamo di burocrazia...che noia penserete...ed in effetti non è sicuramente l'argomento più "easy" che ci sia, ma è fondamentale che prima di convolare a nozze sappiate tutto ciò che vi occorrerà in termini burocratici e legali per l'ufficializzazione del vostro matrimonio.
Dividiamo, prima di tutto, il matrimonio per tipologie, secondo l'ordinamento italiano:

- il Matrimonio Civile: (presso il comune), celebrato davanti all'Ufficiale di stato civile;
- il Matrimonio Canonico: (solo in chiesa) celebrato davanti al Ministro del culto cattolico;
il Matrimonio Concordatario: (prima al comune e poi in chiesa) celebrato davanti al Ministro del culto cattolico (Parroco) ma regolarmente iscritto nei registri di stato civile.

Documenti per il matrimonio civile:

Se avete optato per il matrimonio civile, occorre che uno dei due fidanzati, qualche mese prima del matrimonio, si rechi presso l'ufficio di Stato Civile del Comune di residenza per compilare la richiesta di appuntamento per la promessa di matrimonio.
Sarà l'ufficio stesso a richiedere tutta la documentazione che necessita, dopo di che contatterà personalmente i futuri sposi per fissare con loro la data del giuramento.
A questo punto tutto è pronto per il Consenso.
Per questo occorrono un testimone e un genitore, (entrambi muniti di un documento di identità valido), in assenza del genitore occorre una copia integrale dell'atto di nascita (rilasciata dal comune nel quale siete nati) tale documento si richiede o personalmente o tramite un parente, delegato, munito di un documento di identità del richiedente.

I testimoni possono essere anche gli stessi che presenzieranno al matrimonio.
Le pubblicazioni di matrimonio verranno esposte per 8 giorni consecutivi alla porta della casa comunale (nei comuni di residenza di entrambi gli sposi); nell'atto saranno indicate le complete generalità degli sposi ed il luogo ove intendono contrarre matrimonio.

Le pubblicazioni vengono esposte per rendere nota a tutti l'intenzione dei fidanzati di sposarsi, affinché chiunque ne abbia motivo possa opporsi, qualora, ovviamente, sussistano degli impedimenti di cui costoro siano a conoscenza o nel caso ci fossero altre gravi ragioni previste dalla legge.

Trascorsi 3 giorni dopo il termine delle pubblicazioni, l’Ufficiale di Stato Civile, se non gli è stata presentata nessuna opposizione, rilascia il “nullaosta” al matrimonio, in cui dichiara che quella celebrazione non ha impedimenti agli effetti civili e che i due fidanzati possono celebrare le proprie nozze entro 180 giorni dalla scadenza della pubblicazione, pena la decadenza di validità dei documenti.


Documenti per il rito religioso:
Se vi sposerete in Chiesa, quindi avete optato per il rito religioso, sappiate che dovrete procurarvi, oltre ai documenti necessari per il matrimonio civile, anche i seguenti documenti religiosi:

Certificato di Battesimo: da richiedere nella parrocchia in cui è avvenuto il battesimo.

Certificato di cresima: nel caso in cui sul certificato di battesimo sia menzionata anche la data della cresima non c'è bisogno di un ulteriore documento, se così non fosse, lo si deve richiedere nella parrocchia in cui si è stati cresimati.
Se non siete stati cresimati, potrete e dovrete ricevere il sacramento prima del matrimonio o contestualmente ad esso.

Certificato di libero: occorre solo se uno degli sposi o ambedue, dopo il compimento del 16° anno di età, abbiano vissuto almeno un anno in una diocesi diversa da quella dell'attuale domicilio.

Attestato di frequenza del corso matrimoniale: l'attestato garantisce l'avvenuta frequenza, da parte degli sposi, del corso pre-matrimoniale che si svolge con modalità e frequenza diverse a discrezione delle varie parrocchie.
Ottenuti tutti i documenti, i fidanzati devono presentarsi nella parrocchia prescelta.
Il parroco stabilirà una serie d'incontri per la preparazione al matrimonio per dichiarare il suo consenso alle nozze.
Dopo tale colloquio verranno affisse le pubblicazioni religiose che dovranno essere visibili per otto giorni presso la Parrocchia dove avete deciso di celebrare le nozze ed a volte anche nelle parrocchie di appartenenza dell'altro partner (in caso sia diversa). Questo per dar modo ai membri della stessa parrocchia, che si presume, conoscano i futuri sposi, possano esprimere il loro dissenso in caso fossero a conoscenza di eventuali condizioni per le quali il matrimonio non debba essere contratto.

Per sposarsi in una chiesa diversa da quella degli sposi occorre il nulla osta ecclesiastico da richiedere al Vicariato.
 
Requisiti richiesti dalla legge per contrarre matrimonio:

- Aver compiuto il 18° anno d'età per entrambi; tale età può essere abbassata a 16 anni con decreto del Tribunale dei Minori a condizione che il giudice abbia accertato la maturità psichica del minore e che incorrano gravi motivi.

- La sanità mentale per cui l'interdetto per infermità di mente non può contrarre matrimonio.
- La libertà di "status" cioè la mancanza di un vincolo derivante da un precedente matrimonio che abbia effetti civili.
- L'inesistenza di rapporti di parentela o affinità tra gli sposi.
Il matrimonio è vietato tra, chi è stato condannato per omicidio consumato o tentato, ed il coniuge della persona offesa dal delitto stesso.
- La donna deve attendere almeno 300 giorni dallo scioglimento o l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio. Non dovrà attendere tale termine se:
- il matrimonio sia stato dichiarato nullo per impotenza di uno dei coniugi,
- quando il matrimonio non è stato consumato
- o quando lo scioglimento è avvenuto dopo tre anni di effettiva separazione.

Costi:
- pubblicazioni: se gli sposi sono entrambi residenti n.1 marca da 14,62€
- pubblicazioni: se uno dei due non è residente n. 2 marche da 14,62€
- per richiesta di matrimonio in altro comune n.1 marca da 14,62€
- in caso di matrimonio religioso n.1 marca da 14.62€
- per l'eventuale rilascio del Libretto Internazionale di Famiglia 0,26€